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Lavoro digitale,salario orario minimo garantito,sostituzione sindacati con associazioni di categoria, abolizione di vertenze di lavoro.
postato da ANTONIO BATTAGLIA il 28/11/2015 4 3 Voti
1) LAVORO DIGITALE. Per lavoro digitale intendo che qualsiasi lavoratore dipendente sia pubblico che privato tramite badge digitale con rilevamento di impronte tramite POS collegato all'INPS ,registri assunzione ,orario di lavoro,malattia,contributi,Tfr e qualsiasi altro emolumento,per cui imprese ,enti pubblici e privati pagano all'Inps le spettanze del lavoratore,tenendo conto che ogni realtà imprenditoriale dichiari ruoli e personale da impiegare,pianta catastale della realtà imprenditoriale etc,in modo tale da facilitare ispezioni e controlli .in tal modo si eviteranno sfruttamento dei lavoratori evasione contributiva e lavoro al nero,in più si eviteranno vertenze di lavoro in quanto l'Inps si rende garante delle spettanze del lavoratore .Istituzione del salario minimo per ogni categoria di lavoro scelta dei rappresentanti a livello locale ,comunale e regionale.controlli e ispezioni in tempo reale con terminali dell'INPS dei lavoratori sul posto di lavoro,mediante ruoli e mappa catastale del sito tutto in tempo reale.tutto questo unitamente al reddito di cittadinanza permetterebbe un controllo del singolo lavoratore e impresa.

Dubbi
Donato CiprianoDonato Cipriano 04 Feb 2013 09:29
in discussione Hidden / Per page discussions » Istruzione

Non è strano come la pagina alla sezione cultura contenga diversi errori ortografici, morfologici, sintattici ecc?!?!?! Ma chi l'ha scritta?

Dubbi da Donato CiprianoDonato Cipriano, 04 Feb 2013 09:29

Secondo me abbiamo trascurato un po' il microeolico ad asse verticale, di taglia 1-3 kwp. Adattissimo per integrazione di tetti fotovoltaici condominiale.

http://www.newtak.net/index.php

http://www.energoclub.it/doceboCms/page/104/Ad_asse_verticale.html

Nando PennoneNando Pennone 30 Apr 2011 15:06
in discussione Hidden / Per page discussions » Energia

Inserirei anche un paragrafo sulle "smart grid". E' importante che ci sia un riferimento a questo nuovo settore tecnologico. Allego alcuni link…

http://www.terranews.it/news/2010/03/reti-elettriche-intelligenti-una-sfida-globale-il-futuro

http://www.genitronsviluppo.com/2009/04/07/smart-grid-rete-elettrica-intelligente/

http://it.wikipedia.org/wiki/Smart_grid

da Nando PennoneNando Pennone, 30 Apr 2011 15:06

Si, sono d'accordo… questa e' anche un'occasione per sognare e per far sognare. Comunque, tu la descrivi in dettaglio, pero' penso che come principi, come "linee guida", quanto dici, ci sia gia'. Grazie del contributo.

Re: Turismo da Nando PennoneNando Pennone, 21 Apr 2011 12:30

Lo sviluppo di napoli EST è un'oocasione enorme per il futuro di Napoli .
Personalmente vedo quella zona come un'opportunità di sviluppo turistico e di miglioramento di qualità della vita per tutti i napoletani .
L'i immagginazione mi porta a vederci un porto turistico al posto di quello scempio che c'è oggi di due enormi campi boe e di due cooperative che si dividono i pontili destinati all'ormeggio , una spiaggia enorme completamente libera ridata alla città con il ripristino della linea originaria di costa .
Immagino che l'uscita dal porto sia studiata in modo da non dare in nessun modo fastidio ai bagnanti . Deve assolutamente esserci un compromesso tra le due cose , la nostra città può e deve convivere con entrambe .
Mi immagino una bellissima passeggiata sul lungo mare , parchi con tanto verde e con posti dedicati ad attività sportive per tutti , una "città" dello sport professionistico , un campus universitario , una zona destinata alla ricerca e allo sviluppo delle energie rinnovabili , alberghi , ristorantini e bar , biblioteche , asili pubblici con ampi spazi all'aperto , piste ciclabili , un grande acquario , zone dove si sfruttano le energie naturali con progetti innovativi e farne luoghi di visita .
Vederla come l'occasione per creare nuovi insediamenti abitativi mi intristisce , ingrigisce la visione solare che ho di quella zona.
E' una visione , forse in contrasto con esigenze della città più importanti , ma è questo che di cui oggi sento il bisogno .

Turismo da gyannigyanni, 20 Apr 2011 12:51

Penso che la risposta al problema energetico sia contenuta al punto 4). Per i natanti a motore, invece, la tua proposta mi piace.

Il grosso problema a Bagnoli e' che i cittadini stessi sono divisi sulla destinazione del litorale (c'e' un referendum fatto anni fa che lo prova). In realta' percio' al punto 6) avevo dato un'indicazione generica che tenesse conto delle possibili alternative.
E' comunque giusto indicare almeno il 65% minimo di spiaggia dedicata alla balneazione, con garanzia di accesso gratutito. Ovviamente cio' significa ripristino della linea di costa originaria e quindi asporto della colmata a mare e bonifica relativa.
A tal proposito mi sembra conciliante anche l'idea di Lello (vedi successivo commento) che potrebbe portare ad un divieto di accesso per imbarcazioni a motore in tutto il golfo di Enea.
Esistono comunque delle alternative progettuali che consentirebbero la creazione di un porticciolo turistico che non vada ad intaccare la possibilita' di balneazione (vedi progetto di Pino Cristoforoni).
Insomma, in sintesi, il succo sarebbe, secondo me, dare voce ai cittadini (no alle consulte o alle associazioni che potrebbero essere di parte).

io credo che l'utilizzo massivo delle energie "naturali" debba essere la base del tutto. Uno straordinario esempio di quello che eolico e fotovoltaico, geotermico o altro possono realizzare. Dovendo partire da zero appronterei questo "lampanteE esempio in quell'area garantendone la massima visibilità e dunque poi estensione allaintera città!!
Parimenti, comncerei una bonifica decisa del litorale e impedirei ai natantui a motore di potere navigare impunemente ovunque. Anche il mare può tornare ad essere un parco acquatico. Adoperiamoci per questo.
19:04.2011 Lello Merola.

Appunto per il candidato del Comitato cinque stelle alla presidenza della 10 ° Municipalità (Bagnoli-Fuorigrotta).

Un argomento vitale sul quale il Movimento 5 stelle può e deve differenziarsi dagli altri schieramenti è l’impegno di difendere ad oltranza il “diritto al mare”.
Inteso come il diritto di tutti i cittadini di una città che è bagnata dal mare di accedervi e di goderlo senza pagare pedaggi.
A Napoli ciò significa imporre all’amministrazione comunale la restituzione dell’unica vera spiaggia cittadina, quella di Bagnoli, e del suo mare ai napoletani.
Obiettivo che nella variante per la zona occidentale, nero su bianco, viene indicato come “risarcimento ai napoletani” per tutti gli anni di attività dell’Italsider durante i quali ne sono stati privati.
C’è anche il rispetto di una legge dello Stato, la 582 del 1996, che impone tassativamente “l’eliminazione di tutti i pontili e della colmata a mare ed il ripristino della morfologia naturale della linea di costa”.
Purtroppo su questi fatti incontrovertibili non c’è stato mai un confronto pubblico con contraddittorio nel rispetto del diritto di cittadini a partecipare ai processi decisionali che riguardano progetti, piani e programmi che abbiano una ricaduta sul territorio. Così come previsto e disciplinato della Convenzione di Aarhus, dalla direttiva 2003/35/CE e del decreto legislativo n°4 del 16/1/2008.
Fino ad oggi nessun candidato sindaco di Napoli ha detto esplicitamente “sono contrario a qualsiasi progetto di porto turistico a Bagnoli”.
Il destino dell’unica vera spiaggia di Napoli e del suo mare è un argomento che interessa tutte le municipalità e non solo quella di Bagnoli. Quella spiaggia e quel mare sono di tutti i napoletani.
Da ricordare che la legge imponeva alle regioni di approvare le “linee guida sull’uso del demanio marittimo” per consentire ai comuni costieri di approvare ciascuno il suo “piano spiagge”. L’assessore regionale Cascetta nel dicembre 2007 presentò una bozza di riunita per discuterle. Sarà utile ricordare che nella bozza si afferma che la superficie totale delle spiagge libere non doveva essere inferiore al 20% del totale. Quando la regione Puglia ha destinato a spiagge libere il 65% del totale.
Sarebbe molto utile che nella campagna elettorale per le comunali si facesse opera di informazione suggerendo anche quale potrebbe essere il tipo di lotta per impedire scelte di una maggioranza che insistesse nel negare ai napoletani il “diritto al mare”.
Non resterebbe che la lotta gandhiana che risultò vincente contro il progetto del parcheggio multipiano interrato sotto i giardini di via Ruppolo negli anni ’80.
Stendersi per terra ed impedire che inizino lavori contro la legge.
19/4/2011 Giacomo Buonomo

…avevo già inserito da illo tempore (qualche giorno dopo la riunione) questo punto tra quelli dell'Area Partecipazione.
Molto importante, insieme agli altri punti ed alle iniziative in corso sul territorio, penso dia un quadro completo (diagnosi-prognosi-terapia) di cosa intenda il MOV5S per Partecipazione e per Sovranità Popolare.

Grazie Giacomo... da Antonio VerroneAntonio Verrone, 14 Apr 2011 17:13

Ok modifica definitiva all' Area Partecipazione del Documento di Programma con i progetti futuri e le iniziative già in corso.
Preciso che tutti i punti sono stati discussi in riunione anche col Sig. Bonomo.

In MoVimientoooooooo

Area "Partecipazione". da Antonio VerroneAntonio Verrone, 14 Apr 2011 15:17

Ciao Nando e ciao tutti, ho aggiornato definitivamente il Sunto dell'area Stato-Cittadini, in entrambe le pagine wiki.

Cerco di completare il resto, buon lavoro a tutti/e….

da Antonio VerroneAntonio Verrone, 13 Apr 2011 20:09
Nando PennoneNando Pennone 12 Apr 2011 21:28
in discussione Hidden / Per page discussions » Turismo

Si. Grazie Ernesto. Cmq gia' avevo visto da casa (senza proxy)

da Nando PennoneNando Pennone, 12 Apr 2011 21:28
MUSEI CIVICI
m5snapolim5snapoli 12 Apr 2011 13:15
in discussione Hidden / Per page discussions » Turismo

il comune dovrebbe estendere la propria proposta culturale creando, possibilmente nei principali edifici monumentali, quali castel dell'ovo, maschio angioino, palazzo reale… (ma qui non so quali siano le competenze), alcuni musei civici.
1) il museo della canzone napoletana: dalla prima "jesc' sole" all'epoca d'oro delle piedigrotta. Roberto de Simone sovrintendente?
2) museo delle due sicilie: far conoscere i primati che il nostro regno raggiunse nella prima metà del XIX sec. ha un valore culturale e simbolico su una città e una popolazione che fu capace di primeggiare con le superpotenze inghilterra e francia. e ha senso per far piazza pulita dei luoghi comuni (post-unitari) che ci vollero arretrati e inferiori.
3) riorganizzazione di interi settori, oggi sotto-utilizzati, di patrimonio che giace negli scantinati dei musei attuali.

MUSEI CIVICI da m5snapolim5snapoli, 12 Apr 2011 13:15
m5snapolim5snapoli 12 Apr 2011 10:10
in discussione Hidden / Per page discussions » Turismo

nando ecco un link: http://host.presenze.com/view-pic-img.html?img=37784&w=720 spero che questo lo riesca a vedere (certo che bloccare il maggior sito di imagehosting è proprio un problema)

da m5snapolim5snapoli, 12 Apr 2011 10:10

A seguito dell'aggiunta nella pagina di dettaglio da parte di Tiziana, ho aggiunto il paragrafo "Le azioni possibili"

StellaRimbalzanteStellaRimbalzante 11 Apr 2011 14:03
in discussione Hidden / Per page discussions » Turismo

No Enzo!! il mare sev'essere dei cittadini…dobbiamo pensare a rendere balneabili le coste non a incrementare l'inquinamento creando un altro porto!!! Pensa a come sarebbe bello tornare a fare il bagno a Mergellina! ;)

da StellaRimbalzanteStellaRimbalzante, 11 Apr 2011 14:03

Ho modificato qualcosa nella premessa per contemplare quanto aveva aggiunto Francesca nel Sunto.
Cosi' ho potuto rielaborare il sunto, rimpicciolendolo un po'… perdonatemi, ma l'ho fatto solo per esigenze "editoriali".
Cmq spero che nell'operazione non mi sia perso nulla tra un copia-incolla e un altro.
Nel caso… correggete, vi prego.

come da oggetto

Prova commenti da Antonio VerroneAntonio Verrone, 08 Apr 2011 07:51
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